Albanesi aiuta anche superare il dubbio sul ritmo del lungo/lunghissimo: a differenza di quasi tutte le altre tabelle/consigli che ho trovato, viene detto chiaramente che il lunghissimo non deve essere corso troppo lentamente:
Il ritmo del lunghissimo deve essere 7-10″/km più lento di quello della maratona
…se il corpo è abituato a correre per 35 km a 5′/km come si può pretendere che ne corra 42 a 4′15″? Solo contando sulla freschezza? Se fosse così, chi si allena per correre i 10000 m in 30′ potrebbe allenarsi correndo 8 km in 32′.





[...] Si avvicinano i primi lunghissimi della preparazione della maratona di Firenze (26 novembre). Sono andato vedermi gli articoli che ragionano sul ritmo al quale andrebbero corse queste sedute da 30 km in su. Le tesi più credibili mi sembrano quelle che vogliono il lunghissimo a circa 7-10 secondi meno veloce del ritmo maratona. E quella (che non contrasta con la precedente) che invita a percorrere i vari lunghi partendo con una prima parte (diciamo metà corsa) a un ritmo decisamente più lento e la seconda parte al ritmo maratona; aggiungendo poi chilometri in misura uguale alla parte lenta e alla parte veloce in modo da arrivare ai lunghissimi mantenendo questa proporzione; per poi rendere sempre più ampia la parte a ritmo maratona negli ultimi lunghissimi della preparazione. [...]